Energia verde per un
futuro più sostenibile

 

 

 

 

Alperia è una delle maggiori aziende energetiche italiane nel settore green energy e siamo impegnati a cambiare il mondo dell'energia per garantire un futuro più ecologico e sostenibile.

L'ecosostenibilità e la difesa del clima rivestono un'importanza sempre maggiore in tempi di cambiamenti climatici. La domanda di energie rinnovabili cresce. Già oggi più del 90% dell'energia elettrica prodotta in Alto Adige è di origine idroelettrica e a contribuirvi in maniera significativa, siamo anche noi di Alperia con le nostre 41 centrali idroelettriche sparse in tutto l'Alto Adige.

 

Green Energy

Una parte significativa delle nostre centrali idroelettriche è certificata, produce cioè al 100% energia elettrica green e rinnovabile, in conformità alle norme, senza emissioni di CO2. Un risultato in linea con gli obiettivi che la Provincia di Bolzano si è prefissata con la “Strategia clima 2050”, un piano che definisce la strada che l'Alto Adige intende percorrere per divenire “KlimaLand”, riducendo le emissioni di CO2 e coprendo la domanda energetica con le fonti di energia pulita.

Per farlo non ci avvaliamo solo dell'energia delle nostre montagne per la produzione di energia idroelettrica, ma continuiamo a potenziare la produzione da fonti rinnovabili sfruttando l'energia del sole e del vento. Oltre a ciò riforniamo diversi comuni altoatesini con sistemi ecologici di teleriscaldamento alimentati con biomassa di origine locale.

Con i nostri investimenti puntiamo inoltre sull'aumento dell'efficienza e sull'ecocompatibilità dei nostri impianti di produzione e delle nostre reti di distribuzione così da ridurre al minimo le perdite di energia e gli impatti negativi sul territorio.

Piani ambientali 

La gestione di centrali idroelettriche è affiancata dall'adozione di misure a carattere ambientale. Per la prima volta, e caso unico in Italia, l'ottenimento nel 2011 delle concessioni per le grandi centrali idroelettriche si lega a importanti interventi ambientali e allo stanziamento delle necessarie risorse finanziarie.

Per l'intera durata trentennale della concessione, Alperia destinerà 400 milioni di euro a progetti ambientali a beneficio dei comuni rivieraschi o che ospitano le centrali. Così facendo darà attuazione a numerosi interventi di conservazione e miglioramento dell'ambiente e del paesaggio precedentemente individuati dalle consulte dei singoli impianti idroelettrici.

La Consulta dell'impianto idroelettrico

Per ciascun impianto è la consulta a stabilire gli interventi da attuarsi nello specifico. L'organo riunisce rappresentanti della Provincia Autonoma di Bolzano così come del singolo comune interessato e del titolare della concessione.

Queste sono solo alcune delle oltre 500 misure realizzate o in fase di realizzazione in Alto Adige grazie ai fondi ambientali:

37

nuovi sentieri escursionistici e strutture ricreative
 

21

impianti di illuminazione a risparmio energetico
 

20

risanamenti energetici di edifici pubblici


13

linee elettriche interrate


Le risorse destinate a provvedimenti ambientali sono uniformemente distribuite per tutta la durata della concessione e il loro uso definito sulla base di piani triennali. Una parte degli investimenti è destinata direttamente ai singoli comuni. Finora 41 comuni rivieraschi hanno potuto disporre dei finanziamenti ambientali portando a termine diversi progetti, tra cui: miglioramento del sistema di depurazione delle acque reflue, ripristino o miglioramento di ambienti naturali, misure volte al risparmio energetico, alla riduzione dell'inquinamento, nonché alla conservazione del paesaggio alpino. 

Un'altra parte va alla Provincia di Bolzano Alto Adige che se ne serve per attuare in primis interventi di miglioramento dell'habitat acquatico, come per esempio la riqualificazione del Torrente Talvera e la ristrutturazione delle rive del Fiume Isarco a Bolzano.

A questi si aggiungono i provvedimenti attuati dal concessionario e finalizzati a migliorare la compatibilità ecologica degli impianti di produzione idroelettrica, come ad esempio la realizzazione di passaggi ittici o il monitoraggio ambientale dei tratti idrici per garantire e ottimizzare il deflusso minimo vitale.

A partire dal 2011, Alperia ha provveduto a mettere a disposizione annualmente dei fondi ambientali per 15 grandi impianti, tra cui: Santa Valburga-Pracomune, San Pancrazio, Lana, Sarentino, Cardano, Ponte Gardena Bressanone, Lappago, Molini di Tures, Tel e San Floriano. 

Gli importi messi a disposizione annualmente tra il 2011 e il 2015:

2011 2012 2013 2014 2015
16.374.500 16.385.316 16.359.385 17.628.728 17.398.743