Gruppo Alperia: approvati i bilanci 2019 con risultati in netta crescita

  • Ricavi complessivi pari a circa 1,6 miliardi di euro, in rialzo del 23%  
  • EBITDA in aumento a circa 237 milioni di euro (+ 19% rispetto al 2018)
  • Utile netto di Gruppo particolarmente positivo, pari a 56,2 milioni di euro contro 42,4 milioni fatti registrare nel 2018
  • Circa 105 milioni di investimenti (nel 2018 erano 84 milioni di euro)
  • Positiva capacità di generare cassa

 

In data 16 aprile 2020 il Consiglio di Gestione di Alperia SpA ha esaminato e approvato i dati relativi all'esercizio 2019 della Società e del Gruppo.

I ricavi complessivi di Gruppo si sono attestati a 1,563 miliardi di euro, in notevole aumento rispetto all'anno scorso (+ 291 milioni) grazie soprattutto al consolidamento per la prima volta della controllata Alperia Sum (attiva nel settore della vendita di energia elettrica e gas). L'anno 2019 è stato caratterizzato da pioggia e caldo sopra la media; la produzione idroelettrica è risultata in leggero aumento rispetto a quella dell'anno precedente (+ 1%). Il prezzo medio dell'energia registrato presso la Borsa elettrica è stato pari a poco più di 52 euro/MWh, in notevole calo rispetto al 2018 (- 14,7%).

 

EBITDA in netta crescita

L'EBITDA di Gruppo è risultato pari a 236,7 milioni di euro contro 198,4 milioni del 2018; il confronto tra i due anni non è tuttavia omogeneo, tenuto anche conto   (i) dell'applicazione del nuovo principio contabile internazionale IFRS 16 (Leasing), (ii) della classificazione tra le Discontinuing Operation di alcune società, (iii) del cambio del perimetro di consolidamento.

L'utile netto di Gruppo, pari a 56,2 milioni di euro, è stato particolarmente positivo, mentre il 2018 si era chiuso con un risultato positivo di 42,4 milioni; tale positivo risultato beneficia anche di un'operazione una tantum effettuata dal Gruppo costituita dall'affrancamento fiscale di alcuni "intangible assets" iscritti nel proprio bilancio a seguito di un'operazione straordinaria di aggregazione pregressa.

 

Investimenti oltre i 100 milioni di euro

In notevole aumento sono risultati anche gli investimenti relativi alla gestione ordinaria del Gruppo effettuati nel 2019 pari a circa 105 milioni di euro (nel 2018 erano risultati pari a 84 milioni di euro), in particolare nella distribuzione di energia elettrica per rafforzare la qualità e la continuità del servizio e nella generazione per l'ammodernamento delle centrali idroelettriche.

L'indebitamento finanziario netto è in aumento rispetto al 2018, attestandosi - a fine 2019 - a 395,8 milioni di euro (era 387,6 milioni di euro al 31 dicembre 2018): detto valore ha risentito - in negativo - della prima applicazione del principio contabile IFRS 16 che ha comportato l'insorgere in bilancio di un debito finanziario, pari al 31 dicembre 2019 a un importo di circa 46,2 milioni di euro, riferito in primis alle opere cd. "bagnate" asservite ad alcune concessioni idroelettriche, e - in positivo - dall'inclusione, nel conteggio dell'indebitamento finanziario netto, di un credito finanziario connesso alla proprietà della linea elettrica di alta tensione, pari alla medesima data a 30,5 milioni di euro, rilevato in ottemperanza al principio contabile IAS 17 (ora divenuto IFRS 16). Al netto di detti due effetti straordinari, anche nel 2019 il Gruppo ha confermato la propria capacità di generare cassa.

Il rapporto PFN/EBITDA è sceso da 2,0x (2018) a 1,7x (2019) e consente un'ottima flessibilità finanziaria per le scelte di investimento future del Gruppo.

Sono proseguite le attività per integrare la sostenibilità in modo strutturato nella strategia di Gruppo, coniugando principi di efficienza economica e di responsabilità sociale ed ecologica.

 

Effetti Covid-19

Circa l'effetto dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 (più nota come "Coronavirus"), si fa presente che il Gruppo si è prontamente attivato per aiutare il territorio altoatesino tramite diverse iniziative di sostegno sia dei clienti finali sia di alcune associazioni impegnate nella gestione della suddetta emergenza.

Indubbiamente il rallentamento prima, e poi il blocco, delle attività produttive ha avuto ed avrà anche nel prossimo futuro un effetto depressivo sulla domanda e sul valore delle commodity, ma occorre evidenziare che il Gruppo si era già coperto dalla volatilità dei prezzi dell'energia elettrica, vendendo a termine una parte preponderante della propria produzione.

Sul piano commerciale sono sicuramente ipotizzabili delle sofferenze, ma - almeno per quanto riguarda la clientela altoatesina - il tessuto sociale ed imprenditoriale della Provincia di Bolzano è tradizionalmente forte e radicato e quindi fa ben sperare in una rapida ripresa quando la situazione emergenziale finirà.

Nell'attuale situazione di estrema incertezza, pur non essendo oggettivamente in grado di prevedere la totalità e la pervasività dei sopra menzionati impatti, il Gruppo ha comunque tenuto conto di alcuni effetti ipotizzabili, con l'appostazione di idonei fondi nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.  

 

Proposta di dividendi da parte del Consiglio di Gestione

Per quanto riguarda la capogruppo Alperia SpA, a fronte di un utile netto pari a circa 27,6 milioni di euro (nel 2018 il risultato era ammontato a circa 27,2 milioni di euro), il Consiglio di Gestione ha proposto la distribuzione ai soci di 26,0 milioni di euro a titolo di dividendi riferiti all'esercizio 2019 (+ 2,0 milioni rispetto ai dividendi deliberati l'anno scorso), l'accantonamento di circa 1,4 milioni di euro alla riserva legale (come previsto dalla vigente normativa) e il riporto a nuovo dei restanti circa 0,2 milioni.

 

Fattori rilevanti nelle singole Business Unit

Business Unit Generazione

  • Idraulicità sopra la media storica; si rammenta, in particolare, l'eccezionale nevicata verificatasi nel novembre 2019, che ha anche causato l'interruzione della fornitura di energia elettrica in diverse zone dell'Alto Adige
  • Produzione di energia elettrica, concentrata prevalentemente nella fonte idroelettrica sul territorio altoatesino, di 4.150 GWh, in aumento dell'1% rispetto al 2018

Business Unit Vendita e Trading

  • Comprende per la prima volta Alperia SUM
  • In significativo aumento la marginalità complessiva derivante dalla vendita di energia elettrica
  • Quantità di energia elettrica venduta ai clienti pari a 5.423 GWh, in notevole aumento rispetto all'anno precedente (+ 36%)
  • Volumi di gas ai clienti attestati a 464 milioni di metri cubi, in consistente aumento rispetto al 2018 (+ 26%)
  • Vendita all'ingrosso di energia elettrica pari a 4.788 GWh, in notevolissimo incremento rispetto al 2018 (+ 151%)

Business Unit Reti

  • Energia elettrica distribuita sul territorio altoatesino (a clienti finali e distributori connessi) pari a 2.724 GWh (2.590 GWh nel 2018) a circa 234 mila punti di prelievo
  • Estensione della rete elettrica pari a circa 9.000 km con i relativi impianti e infrastrutture
  • Interramento delle linee elettriche pari al 71%, così da ridurre al minimo l'impatto ambientale e paesaggistico

Business Unit Calore e Servizi

  • Produzione di energia elettrica da cogenerazione e da biomassa in aumento da 274 GWh (dato 2018) a 307 GWh (dato 2019)
  • Produzione di energia termica pari a 217 GWht, in aumento rispetto al 2018 (+ 9%)

Business Unit Smart Region

  • Comprende Alperia Bartucci e, per la prima volta, la società Gruppo Green Power Spa e le relative partecipate, attive nel settore dell'efficienza energetica, e Alperia Fiber, operante nel settore delle fibre ottiche; a partire dal mese di luglio 2019 è uscita dal perimetro del consolidamento Neogy Srl (ex Alperia Smart Mobility Srl), attiva nel settore della mobilità elettrica.

Gruppo

  • In data 30 maggio 2019 sono stati nominati i nuovi membri del Consiglio di Sorveglianza e del Consiglio di Gestione della capogruppo che rimarranno in carica per tre esercizi.
  • L'innovazione, la ricerca e lo sviluppo sono sempre più al centro delle attività a livello di Gruppo. E' proseguito il lavoro dell'Innovation Board per sviluppare i vari progetti innovativi partiti dall'interno del Gruppo. Dopo il successo della prima edizione, Alperia ha lanciato - nel mese di ottobre 2019 - la seconda edizione di Alperia Startup Factory che ha visto una partecipazione ancora più nutrita: sono infatti pervenute 230 candidature provenienti da ben 37 Paesi da tutto il mondo. L'obiettivo di tali iniziative è quello di rafforzare la forza innovativa di Alperia, dando nuovo slancio al settore delle energie rinnovabili con idee business innovative.


Il Direttore Generale Johann Wohlfarter ha così commentato i risultati del Gruppo Alperia:
"L'anno 2019 ha registrato un risultato di esercizio in decisa crescita, grazie anche al contributo di Alperia SUM, consolidata per la prima volta.

A partire dal 1° gennaio 2019 è divenuta operativa la riorganizzazione della parte commerciale del Gruppo: accanto ad Alperia Smart Services Srl, che opera come venditore di energia e di servizi diversi ai clienti finali, ha iniziato la sua attività Alperia Trading Srl con il compito di commercializzare la produzione di energia del Gruppo e di gestire l'attività di trading di energia.

Nel mese di ottobre 2019 è stato presentato a tutti i collaboratori di Alperia Smart Services Srl, oltre alla nuova organizzazione, il primo piano commerciale di Gruppo riferito al triennio 2020 - 2022; un importante contributo, che faciliterà il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi del piano, verrà dato dal progetto di trasformazione digitale del Gruppo, attualmente in corso, la cui prevista durata abbraccia un periodo di tre anni.

Circa l'emergenza Covid-19, abbiamo tempestivamente attivato tutte le misure necessarie per garantire sia la continuità delle attività, sia la tutela della salute dei nostri collaboratori, nonché l'assistenza proattiva alla nostra clientela, famiglie e imprese. La solidità economico-finanziaria, gestionale e industriale del Gruppo raggiunta in questi anni e le azioni organizzative e gestionali adottate in questo periodo ci consentiranno di limitare gli effetti negativi derivanti dall'emergenza Covid-19."

 

La Presidente del Consiglio di Gestione Flora Emma Kröss ha dichiarato:
"Il Gruppo Alperia ha confermato il proprio ruolo di attore primario a supporto dello sviluppo del territorio provinciale generando un valore aggiunto a beneficio dell'Alto Adige di circa 236 milioni di euro (in netto aumento rispetto a quello prodotto nel 2018 pari a circa 222 milioni), sotto forma, tra l'altro, di imposte e tasse versate, di stipendi al personale dipendente con oltre 1.000 unità, di beni, servizi e lavori a fornitori locali, di canoni e sovracanoni sull'utilizzo delle acque pubbliche, di oneri per interventi ambientali, di sponsorizzazioni.

In questo drammatico momento di emergenza che sta vivendo il Paese, voglio ringraziare tutti i nostri collaboratori che stanno continuando a garantire, con l'efficienza di sempre, l'erogazione di servizi essenziali sul territorio."

 

Indicatori Alternativi di Performance

Nel presente comunicato stampa vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili internazionali così come adottati dall'Unione Europea (IFRS-EU), ma che il management di Alperia Spa ritiene utili per una migliore valutazione e monitoraggio dell'andamento della gestione economico-finanziaria di Alperia Spa e del Gruppo. In linea con quanto raccomandato negli Orientamenti pubblicati in data 5 ottobre 2015 dall'European Securities and Markets Authority (ESMA) ai sensi del Regolamento n. 1095/2010/EU e incorporati da Consob nelle proprie prassi di vigilanza con comunicazione no. 92543 del 3 dicembre 2015, si riportano di seguito il significato, il contenuto e la base di calcolo di tali indicatori alternativi di performance:

  • EBITDA (o Margine operativo lordo) è un indicatore alternativo di performance operativa, calcolato come la somma del "Risultato operativo netto" più gli "Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni";

  • Indebitamento finanziario netto è un indicatore della propria struttura finanziaria. Tale indicatore è determinato quale risultante dei debiti finanziari al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle attività finanziarie correnti e non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni).Si rammenta che i bilanci sono stati redatti applicando i principi contabili internazionali IAS/IFRS, come richiesto a seguito della quotazione su un mercato regolamentato dei Green Bond Alperia.

 

Per ulteriori informazioni:

Paolo Vanoni                                
Chief Strategy Officer                             
paolo.vanoni(at)alperia.eu

Stefan Stabler
Direttore Brand & Communication
stefan.stabler(at)alperia.eu