Alperia e le Associazioni Economiche Reagiscono all’abolizione del mercato tutelato dell’energia elettrica

Il mercato tutelato dell’energia elettrica per le piccole e medie imprese è stato abolito con il mese di gennaio 2021. La transizione di questi clienti è disciplinata dal regolamento di ARERA, la competente autorità italiana di settore. I clienti che vogliono passare subito al mercato libero possono beneficiare di un accordo quadro stipulato da Alperia con le associazioni rappresentate dal Südtiroler Wirtschaftsring – Economia Alto Adige.

Con delibera 491/2020/R/eel l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) ha emanato le disposizioni attuative in vista dell’introduzione del “Servizio a tutele graduali” (STG). Il regolamento guiderà la transizione delle piccole e medie imprese dal mercato tutelato dell’energia elettrica al mercato libero. Tale passaggio, previsto per il 2021, avverrà in due tappe.

Ad essere interessati sono tutti i clienti business alimentati in bassa tensione con un livello di potenza contrattualmente impegnata superiore ai 15 kW che non hanno ancora scelto un fornitore elettrico sul mercato libero e che soddisfano i seguenti criteri:

  • numero di dipendenti inferiore a 50
  • fatturato non superiore ai 10 milioni di euro
     

I clienti non domestici titolari di punti di prelievo connessi in bassa tensione che dispongono di una soglia di potenza inferiore o pari ai 15 kW devono compilare un’autocertificazione con la quale dichiarano di soddisfare tutti e tre i requisiti dimensionali previsti per le microimprese, ossia: numero di dipendenti inferiore a 10, valore del fatturato/bilancio annuo non superiore ai 2 milioni di euro e potenza contrattuale inferiore o pari a 15 kW. Questi clienti continueranno ad essere forniti nel servizio di maggior tutela.

Cosa succederà ai clienti STG nei primi sei mesi del 2021?
Nel periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2021 i contratti di fornitura di energia elettrica dei clienti STG saranno assegnati in via provvisoria all’esercente del servizio di maggior tutela territorialmente competente per zona di distribuzione in cui è installato il contatore dell’impresa.
Durante detto periodo saranno applicate le condizioni contrattuali previste dall’offerta PLACET definita dallo stato.

Cosa succederà invece dal 1° luglio 2021?
Dal 1° luglio 2021 i clienti che a tale data sono ancora nella “tutela graduale” e che non sono ancora passati sul mercato libero saranno messi all’asta. La partecipazione all’asta è aperta a tutti i venditori di energia operanti sul territorio italiano. Il cliente si ritroverà quindi con un contratto di un nuovo fornitore, ossia quello che si sarà aggiudicato l’asta.

Come possono reagire le aziende interessate?
Le aziende interessate possono passare sul mercato libero in qualsiasi momento e optare per l’uno o per l’altro fornitore, scegliendo liberamente sia l’offerta economica che le condizioni contrattuali. Un accordo quadro concluso tra Alperia e il Südtiroler Wirtschaftsring – Economia Alto Adige garantisce ai soci dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige, dell’Unione Albergatori e Pubblici Esercenti dell’Alto Adige, dell’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi, dell’Assoimprenditori Alto Adige, dell’Associazione dei liberi professionisti Altoatesini e del Confartigianato Imprese condizioni vantaggiose per la fornitura di energia e di green energy da fonte idroelettrica altoatesina, con la possibilità per le aziende di fornire anche un prezioso contributo alla sostenibilità. Ulteriori vantaggi della collaborazione sono il radicamento di Alperia sul territorio e la vicinanza al cliente, garantita dalla presenza in loco di referenti bilingui.

Tutte le aziende associate che beneficiano dell’accordo quadro con Alperia sono già sul mercato libero dell’elettricità e non devono fare nulla. 

Per tutte le altre categorie, ossia per le microimprese e per i clienti privati, l’abolizione del mercato elettrico tutelato è prevista per il 1° gennaio 2022, come stabilito dall’autorità elettrica italiana di settore.