Grazie alla realtà virtuale, in breve VR, tutti coloro che sono interessati alla tecnologia possono ora fare un tour virtuale delle centrali idroelettriche di Glorenza e Lasa.

Durante questi tour, gli spettatori hanno la possibilità di farsi un’idea dell’impressionante tecnologia delle centrali idroelettriche. Storia, uomo e tecnologia si fondono. Si tratta del percorso dell’acqua dal lago alla produzione di energia pulita. Dalle sue 34 centrali idroelettriche, Alperia produce energia verde nel pieno rispetto del proprio territorio perseguendo così l’idea della sostenibilità, che sta diventando sempre più importante anche per la popolazione altoatesina.

Ecco una piccola preview: la centrale idroelettrica, che sfrutta l’acqua dell’imponente lago di Resia, non è solo un gioiello tecnico, ma ha anche segnato la storia dell’Alta Val Venosta. Il tour virtuale inizia con un volo sopra il lago di Resia per poi seguire il percorso dell’acqua attraverso la galleria lunga 12 km per arrivare nella caverna dove si trovano le imponenti turbine. Qui vengono prodotti 250.000.000 kWh di elettricità rinnovabile. Questo corrisponde al consumo di elettricità di circa 80.000 famiglie.

 

 

Anche il tour nella centrale idroelettrica di Lasa affascinerà gli spettatori. Presso il lago di Gioveretto è stata costruita inoltre la prima parete di arrampicata su diga dell’Alto Adige – allo stesso tempo la più alta parete d’arrampicata artificiale sul territorio.

Con un volume utile d’invaso di 19,6 milioni di metri cubi il lago di Gioveretto è uno dei laghi artificiali più grandi dell’Alto Adige. Nel punto più alto la diga misura 83 m di altezza: poco più alta della torre del Neues Rathaus a Monaco ed è costituita da 17 speroni della larghezza di 18 m ciascuno, nei quali sono stati incorporati più di 200 strumenti elettronici per la misurazione di temperatura, umidità e alterazioni del calcestruzzo. 

Una diga a gravità alleggerita come questa è sostanzialmente un grande muro appoggiato a degli speroni relativamente sottili che scaricano il peso direttamente alle fondazioni. Questo tipo di costruzione consente di raggiungere dimensioni notevoli e al tempo stesso di risparmiare una grande quantità di calcestruzzo.