Nella centrale di Verano il calore viene prodotto principalmente utilizzando biomassa legnosa, una fonte di energia rinnovabile

Da qui viene distribuito mediante una rete di tubazioni sotterranee fino agli edifici collegati, dove viene utilizzato per riscaldare gli ambienti e produrre acqua calda.
 
Al posto della caldaia tradizionale, una sottostazione compatta trasferisce il calore dalla rete all’impianto domestico. In questo modo, il teleriscaldamento semplifica la gestione del riscaldamento ed evita l’acquisto, la manutenzione e la revisione di una caldaia privata.

Un sistema semplice per portare calore direttamente a casa tua

Il calore generato nelle caldaie della centrale di teleriscaldamento sotto forma di acqua calda viene immesso nella rete di teleriscaldamento, una serie di tubazioni sotterranee che raggiungono le utenze domestiche. Qui il calore viene ceduto alle sottostazioni.

Nelle sottostazioni, grazie ad uno scambiatore di calore, l’acqua, che arriva dalla rete, cede l’energia termica che verrà utilizzata per il riscaldamento e la produzione di acqua calda per l’utenza, dopodiché torna alla centrale di teleriscaldamento per essere nuovamente scaldata e ricominciare il ciclo virtuoso di scambio di calore.

Il processo avviene senza combustione all’interno dell’abitazione: la produzione del calore è concentrata nella centrale, mentre nelle case è presente soltanto la sottostazione che collega la rete all’impianto domestico.

Risparmio e sicurezza sono i vantaggi del teleriscaldamento

Con il teleriscaldamento si eliminano le spese di acquisto, manutenzione e revisione della caldaia privata, nonché le spese di realizzazione e pulizia delle relative canne fumarie, con evidenti benefici anche in termini di sicurezza.

L’assenza di combustione e di fiamme libere nei locali caldaia, di pericoli da fughe di gas o da cattiva combustione e di rischi di scoppio o incendio aumentano, infatti, la sicurezza donandoti il comfort di un calore pulito ed ecologico e sollevandoti dalle preoccupazioni e dai costi di gestione di un impianto tradizionale.

La biomassa e il ciclo naturale del carbonio

Quando gasolio e gas bruciano, rilasciano nell'atmosfera CO₂ generata da carbonio rimasto immagazzinato nel sottosuolo per lunghi periodi di tempo. Il legno, invece, contiene carbonio che deriva dalla CO₂ assorbita dalle piante durante la crescita. Questo carbonio può essere nuovamente rilasciato nell'atmosfera attraverso processi naturali, come la decomposizione, o attraverso l'utilizzo energetico (combustione) della biomassa e nuove piante possono riassorbirla nuovamente.

Per questo motivo la biomassa legnosa è associata al ciclo biologico del carbonio. Il suo impatto complessivo sulle emissioni dipende da diversi fattori, tra cui la gestione delle foreste, i processi di lavorazione e il trasporto del materiale.

Contatti

Pronto intervento: in caso di guasti tecnici siamo al tuo servizio tutti i giorni 24 ore su 24.

T  800 816 800

Vuoi allacciarti alla rete? Hai bisogno di maggiori informazioni?

Contatti: pagina assistenza Alperia

Visita il nostro sito clienti per documentazione e offerte

Scopri di più